Categorie SOA OG e OS: come funzionano e come leggerle in un bando

Per partecipare a una gara di lavori pubblici da 150.000 euro in su l'impresa deve essere qualificata: avere un'attestazione SOA nelle categorie e nelle classifiche che il bando richiede. È il primo filtro di ogni gara e il primo dato da leggere nel disciplinare. Questa guida spiega cosa sono le categorie, come si leggono le classifiche e gli errori che fanno perdere gare.

Cos'è l'attestazione SOA

L'attestazione SOA certifica che un'impresa ha i requisiti per eseguire lavori pubblici di un certo tipo e fino a un certo importo. La rilasciano le Società Organismi di Attestazione autorizzate da ANAC, sulla base dei lavori eseguiti, del personale, dell'attrezzatura e della solidità economica. Il sistema è regolato dal Codice dei contratti (D.Lgs. 36/2023) e dal suo allegato II.12.

Serve per i lavori di importo pari o superiore a 150.000 euro. Sotto questa soglia l'impresa può qualificarsi dimostrando direttamente i requisiti tecnico-organizzativi previsti dall'allegato II.12 (lavori analoghi eseguiti, costo del personale, attrezzatura), oppure con la SOA se ce l'ha.

L'attestazione dura cinque anni, con una verifica triennale da chiedere in tempo: un'attestazione con la verifica scaduta non vale per partecipare.

Categorie generali (OG) e specializzate (OS)

Le categorie descrivono il tipo di lavoro. Ce ne sono due famiglie:

  • Categorie generali, OG (da OG1 a OG13): opere complete, che mettono insieme più lavorazioni. Le più frequenti nei bandi sono OG1 (edifici civili e industriali), OG2 (restauro di beni tutelati), OG3 (strade, autostrade, ponti, ferrovie), OG6 (acquedotti, gasdotti, reti) e OG11 (impianti tecnologici).
  • Categorie specializzate, OS (da OS1 a OS35): singole lavorazioni specifiche, come OS3 (impianti idrico-sanitari), OS6 (finiture in legno, plastica, metallo), OS21 (opere strutturali speciali), OS24 (verde e arredo urbano), OS28 (impianti termici), OS30 (impianti elettrici).

Alcune OS sono superspecialistiche (le cosiddette SIOS, per esempio strutture, impianti e opere speciali): quando superano una certa quota dell'appalto il bando può limitarne il subappalto, e chi non ha la qualificazione deve partecipare in raggruppamento con chi ce l'ha.

Le classifiche: fino a quale importo

Per ogni categoria l'attestazione indica una classifica, cioè l'importo massimo dei lavori a cui l'impresa può partecipare in quella categoria:

  • I: fino a 258.000 euro
  • II: fino a 516.000 euro
  • III: fino a 1.033.000 euro
  • III-bis: fino a 1.500.000 euro
  • IV: fino a 2.582.000 euro
  • IV-bis: fino a 3.500.000 euro
  • V: fino a 5.165.000 euro
  • VI: fino a 10.329.000 euro
  • VII: fino a 15.494.000 euro
  • VIII: oltre 15.494.000 euro

Un'impresa può partecipare anche a lavori di importo un po' superiore alla propria classifica, nei limiti dell'incremento di un quinto (20%) previsto dalla disciplina della qualificazione; nei raggruppamenti l'incremento vale alle condizioni stabilite dalla norma. Prima di contarci, verifica cosa dice il disciplinare.

Categoria prevalente e categorie scorporabili

Il bando divide i lavori per categoria. La categoria prevalente è quella di importo più alto, e l'impresa deve essere qualificata in quella. Per le categorie scorporabili a qualificazione obbligatoria serve la qualificazione specifica, propria o di un'altra impresa. Le categorie scorporabili sono le altre lavorazioni di importo rilevante indicate nel bando. Per ciascuna l'impresa può:

  1. averla nella propria attestazione ed eseguirla direttamente;
  2. subappaltarla, se il bando lo consente e se lo ha dichiarato in gara;
  3. partecipare in raggruppamento verticale con un'impresa qualificata in quella categoria;
  4. usare l'avvalimento, prendendo in prestito la qualificazione di un'altra impresa.

Come leggere i requisiti in un bando

Nel disciplinare cerca la tabella delle lavorazioni: categoria, classifica, importo, se è prevalente o scorporabile, se è subappaltabile. Poi confrontala con la tua attestazione:

  • la categoria prevalente c'è, con una classifica sufficiente (anche considerando l'incremento del quinto)?
  • per ogni scorporabile hai la qualificazione, o una strada tra subappalto, raggruppamento e avvalimento?
  • l'attestazione è valida alla scadenza dell'offerta, verifica triennale compresa?

È il controllo che decide se vale la pena aprire il resto del bando. TrustBuild lo fa da solo: legge le categorie e le classifiche richieste da ogni gara e le confronta con l'attestazione dell'impresa, così nella lista restano solo le gare a cui si può davvero partecipare.

Domande frequenti

Da quale importo serve la SOA?
Per i lavori pubblici di importo pari o superiore a 150.000 euro. Sotto questa soglia l'impresa può dimostrare direttamente i requisiti tecnico-organizzativi previsti dal Codice, oppure usare la SOA se la possiede.
Che differenza c'è tra OG e OS?
Le OG sono categorie generali, per opere complete che uniscono più lavorazioni (per esempio OG1, edifici). Le OS sono categorie specializzate, per singole lavorazioni (per esempio OS30, impianti elettrici).
Posso partecipare con una classifica inferiore all'importo?
Entro un quinto in più della propria classifica sì, nei limiti previsti dalla disciplina della qualificazione. Oltre, servono un raggruppamento o l'avvalimento.
Quanto dura l'attestazione SOA?
Cinque anni, con una verifica intermedia al terzo anno. Se la verifica triennale non è stata fatta in tempo, l'attestazione non è utilizzabile per partecipare.
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Pubblicato il 2026-10-15. Aggiornato il 2026-10-15.