Subappalto nel nuovo Codice degli appalti: come funziona
Quasi nessun cantiere pubblico si fa con le sole forze dell'impresa che ha vinto: impianti, demolizioni, opere specialistiche passano a imprese terze. Il subappalto è lecito e frequente, ma con regole precise, e un errore nella fase di gara lo rende impossibile dopo. Questa guida spiega cosa dice il Codice dei contratti (D.Lgs. 36/2023, art. 119).
Cos'è il subappalto
Il subappalto è il contratto con cui l'appaltatore affida a un'altra impresa l'esecuzione di una parte dei lavori. La responsabilità verso la stazione appaltante resta dell'appaltatore. Non sono subappalto, invece, le semplici forniture senza posa in opera e alcune attività minori indicate dalla norma: per capire se un affidamento è subappalto conta che ci sia esecuzione di lavorazioni in cantiere.
Quanto si può subappaltare
Il vecchio limite percentuale (prima 30%, poi 40% e 50% dell'importo) non esiste più: è stato eliminato dopo i rilievi della Commissione europea. Restano due vincoli:
- Non si può affidare a terzi l'intera esecuzione dell'appalto, né la prevalente esecuzione delle lavorazioni della categoria prevalente.
- La stazione appaltante può indicare nel bando lavorazioni da eseguire direttamente, motivando la scelta con le caratteristiche dell'appalto, per esempio la sicurezza, la complessità o la tutela dei lavoratori. Per alcune opere superspecialistiche possono valere limiti specifici.
La regola pratica: il limite non è più nella legge ma nel disciplinare di quella gara. Va letto ogni volta.
La dichiarazione in gara
Per subappaltare, l'impresa deve indicarlo già nell'offerta, nella Parte II.D del DGUE: quali lavorazioni o parti intende subappaltare. Se non lo dichiara in gara, in esecuzione non potrà subappaltarle. È anche il modo per coprire una categoria scorporabile in cui l'impresa non è qualificata: in quel caso il subappalto diventa necessario per partecipare, e la dichiarazione è decisiva.
L'autorizzazione
Prima che il subappaltatore entri in cantiere, l'appaltatore chiede l'autorizzazione alla stazione appaltante, depositando il contratto di subappalto e la documentazione sul subappaltatore. La stazione appaltante verifica che il subappaltatore:
- non si trovi in una causa di esclusione (gli stessi motivi che valgono per i concorrenti);
- abbia la qualificazione adeguata per le lavorazioni affidate (la SOA nella categoria, per i lavori sopra 150.000 euro).
La stazione appaltante risponde entro trenta giorni, termine ridotto per i subappalti di importo modesto; senza risposta, l'autorizzazione si considera concessa.
Subappalto a cascata
Il nuovo Codice consente anche il subappalto del subappalto, salvo che la stazione appaltante lo limiti nel bando con una motivazione. Le stesse regole valgono a ogni livello: autorizzazione, requisiti, tutele per i lavoratori.
Responsabilità e pagamenti
- Tutele dei lavoratori: il subappaltatore deve garantire ai propri dipendenti lo stesso trattamento economico e normativo che garantirebbe l'appaltatore, compreso il contratto collettivo applicato.
- Responsabilità solidale: l'appaltatore risponde in solido con il subappaltatore degli obblighi retributivi e contributivi verso i lavoratori.
- Pagamento diretto: in alcuni casi, per esempio quando il subappaltatore è una micro o piccola impresa o in caso di inadempimento dell'appaltatore, la stazione appaltante paga direttamente il subappaltatore per le prestazioni eseguite.
Scegliere i subappaltatori prima della gara
La scelta del subappaltatore si fa spesso dopo l'aggiudicazione, con fretta. Conviene farla prima: chiedere preventivi sulle lavorazioni da subappaltare mentre si prepara l'offerta dà un prezzo realistico e riduce il rischio di non trovare chi esegue quella parte. TrustBuild trasforma il computo in richieste di offerta per lavorazione, le invia ai fornitori e ai subappaltatori della banca dati per categoria e zona, e tabula le risposte riga per riga.
Domande frequenti
- Esiste ancora un limite percentuale al subappalto?
- No. Il limite generale è stato eliminato. Restano il divieto di affidare a terzi l'intera esecuzione o la prevalente esecuzione della categoria prevalente, e i limiti che la stazione appaltante può fissare nel bando, motivandoli.
- Posso subappaltare se non l'ho dichiarato in gara?
- No. Le parti da subappaltare vanno indicate nell'offerta, nel DGUE. Senza quella dichiarazione la stazione appaltante non può autorizzare il subappalto.
- Il subappaltatore deve avere la SOA?
- Sì, per le lavorazioni di importo pari o superiore a 150.000 euro deve essere qualificato nella categoria corrispondente. Deve inoltre non trovarsi in alcuna causa di esclusione.
- È ammesso il subappalto a cascata?
- Sì, il nuovo Codice lo consente, salvo che la stazione appaltante lo limiti nel bando con una motivazione.
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Pubblicato il 2026-10-15. Aggiornato il 2026-10-15.